Tra i due litiganti, Italcementi gode

Con il ritiro della fideiussione da parte del comune di Calusco d’Adda è stato fatto un favore a Italcementi. Se non fosse stata ritirata si poteva mantenere l’azienda vincolata a un patto e dialogare per trovare una soluzione, soprattutto di fronte alla mancata volontà di realizzare lo scalo ferroviario la cui opera, sbandierata senza troppi giri di parole dall’ex sindaco Roberto Colleoni, era prevista inizialmente entro la fine del 2013 per poi slittare prima a giugno 2014 e poi a settembre 2014. Risultato: scalo mai realizzato, con Italcementi che, a fronte della fideiussione di 600mila euro ritirata dal Comune, ha ottenuto uno sconto visto che l’opera gli sarebbe costata oltre un milione di euro. Incredibile che, dopo dieci anni, l’Amministrazione caluschese non si sia ancora accorta di essere stata solamente presa in giro da Italcementi. Suddividendo i soldi della fideiussione tra i comuni interessati, inoltre, si avranno solo una serie di progetti minori, non in grado di mitigare l’impatto ambientale dell’azienda. La divisione che si è creata tra i comuni per la spartizione della fideiussione non aiuta sicuramente in questo senso. Dovrebbero essere più uniti proprio per il bene dei cittadini. A tal proposito chiediamo di spendere i soldi ottenuti dalla fideiussione per Calusco d’Adda in una progettualità seria e non legata a opere fini a sé stesse. La scuola media, ad esempio, si trova in una situazione critica per la vicinanza all’azienda. Si potrebbero investire i soldi della fideiussione in interventi che limitino l’impatto ambientale che l’azienda ha sull’Istituto. La questione ambientale, dopo la rinuncia allo scalo ferroviario, è un aspetto su cui tutti noi dobbiamo porci nuovi interrogativi per trovare soluzioni serie e concrete, a maggior ragione dopo gli allarmanti dati dell’aria di questi ultimi giorni, che richiedono riflessioni e posizioni unitarie da parte di tutti i comuni.

Indagine Epidemiologica: Il sindaco rifiuta le firme

Come tutti gli altri cittadini, anche noi abbiamo ricevuto il volantino dei Comitati “La Nostra Aria” e “Rete rifiuti zero” che negli ultimi mesi hanno portato avanti una petizione per richiedere una seconda indagine epidemiologica relativa alle emissioni di Italcementi. I rappresentanti dei comitati, infatti, non ritengono opportuna la sola indagine proposta dalla Provincia e finanziata da Italcementi stessa. Le numerose firme raccolte, però, sono state rifiutate dal sindaco di Calusco Pellegrini che non ha voluto ricevere i Comitati che volevano consegnargliele di persona spiegando le loro motivazioni. Le firme, così, sono state consegnate dai Comitati nella giornata di sabato 14 ottobre direttamente presso i nostri uffici comunali. #caluscounita

DICHIARAZIONE DI VOTO E PROPOSTA al punto n° 9 c. comunale del 26/9/2017

Approvazione convenzione per la gestione del contratto di locazione da destinare a sede per il centro dell’impiego mediante delega al comune di Ponte S. Pietro

Sull’approvazione della convenzione in sé esprimiamo parere favorevole per procedure e scelte effettuate da tempo che riflettono per altro anche disposizioni legislative.

Il Centro dell’impiego ha ruoli fondamentali nella costruzione di politiche passive (incentivi) e di politiche attive (formazione e iniziative di sviluppo) inerenti il lavoro. L’ attività comunale in tale senso può svilupparsi sia in raccordo con i Centri dell’impiego sia con una propria autonomia politica ed organizzativa ( progetti che coinvolgano Enti e strutture pubbliche ecc.); progetti capaci di rivolgersi al mondo del lavoro nelle sue diverse espressioni (lavoro dipendente, lavoro autonomo, imprese in forma singola e associata).

Vorremmo invece cogliere l’occasione per entrare nel merito dell’aspetto politico programmatico riguardo il tema e verificare se uno strumento come la Convenzione può essere trasformato in occasione per una riflessione programmatica più ampia e concreta sui temi del lavoro e su di un  possibile indirizzo per politiche attive.

Il tema é di vitale importanza e richiede atteggiamenti che puntino, nei imiti del possibile, a superare divisioni e incrostazioni di parte. É un tema che richiede confronti e riflessioni in grado di andare oltre le divisioni politico/ideologiche, ovviamente se possibile.

Per questo proponiamo la formazione di una commissione di scopo composta da maggioranza e minoranza che proponga un progetto al c.comunale quindi all’Amministrazione.

Del resto i due programmi elettorali, seppur in misura diversa, ne parlavano.

Il capogruppo di Calusco Unita

Fabio Colleoni

Primo Consiglio Comunale

Ringraziamo gli elettori e tutti i sostenitori di Calusco Unita per il supporto dimostrato durante la campagna elettorale. Ricambieremo la vostra fiducia rappresentandovi con impegno nel nostro ruolo istituzionale.
Partendo da un’ analisi delle trasformazioni sociali in essere che hanno portato a sentimenti di insicurezza e di sfiducia diffusa nei cittadini, Calusco Unita ha presentato un programma che rimette al centro la persona.
La persona con le sue esigenze, le sue fragilità, le sue paure che deve sentirsi parte di una comunità unita e solidale.
Partendo da questo principio il programma di Calusco Unita vuole cambiare la prospettiva del progetto di costruzione del domani di Calusco d’Adda.
Oggi non esistono piu’ settori di vita scissi l’uno dall’altro. Scuola, cultura, lavoro, ambiente, territorio e sicurezza si intrecciano e richiedono interventi coordinati per rendere piu’ vivibile il paese e favorire la crescita di una cittadinanza attiva e partecipativa.
Vogliamo che Calusco non si trarformi in un semplice dormitorio come sta accadendo un po’ in tutte le periferie. Vogliamo che si riscoprano valori comuni e l’identità del paese, per questo puntiamo molto sulla scuola, sulla formazione e sulla crescita dei nostri ragazzi.
Prendendo atto dell’affluenza a questa tornata elettorale, in netto calo rispetto alle precedenti amministrative, vogliamo che si riscopra il valore della democrazia e della politica finalizzata al bene comune.
Noi come Calusco Unita vogliamo impegnarci lavorando in questi anni per accrescere la conoscenza, l’interesse e la partecipazione dei cittadini.
La nostra presenza in Consiglio Comunale sarà attiva, propositiva e al tempo stesso critica laddove sarà necessario.
Terremo aperti tutti i canali di confronto, organizzeremo iniziative di approfondimento, informazione e ascolto rivolte alla cittadinanza e a tutte le realtà del territorio.
Porteremo avanti il nostro progetto che vuole restituire al cittadino il suo ruolo da protagonista.
CALUSCO UNITA è nata ed è VIVA. Ora deve crescere assieme ai cittadini!

I Consiglieri Comunali di Calusco Unita